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A cura di Fabio Viola
Effetti collaterali

pp. 240 - Racconti
formato 13x20
978-88-6004-049-7
14,00 euro

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È in definitiva un'antologia sensata e curiosa, nei due sensi attivo e passivo, presumibile passaggio per altro, eppure compiuta in sè (Oliviero Beha)

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Effetti collaterali, uno stile irriverente, amaro ed ironico, concreto e surreale, violento e tenero, che non dimentica mai lo scopo della raccolta: descrivere l’uomo comune sfiorato dalla Storia

"L'uomo tipo" si alza al mattino, fa colazione, si veste. Va al lavoro, fa la pausa pranzo, torna al lavoro. Indossa la giacca, torna a casa, cena. Guarda la tv. Un tubo catodico per vedere il mondo, una stanza dove ci sono cervelli più o meno connessi ed eccoci aggrappati ad una realtà da poche immagini da telegiornale.
Ma poi cos'è la realtà?
Ciò che vediamo o ciò che percepiamo?
La notizia è un dato o una tragedia?
Soprattutto, è vera?
E in che modo i grandi fatti di cronaca, quelli che cambiano il corso della storia, incrinano il piano predefinito di tanta ordinata quotidianità?
È la domanda cui cercano di dare risposta gli autori di questo volume. In un tono spesso surreale e con risvolti inaspettati, i racconti affrontano le conseguenze intime di fatti pubblicizzati sulle tv e sui giornali.
Il caso Wanna Marchi; gli effetti della legge Biagi; un'edizione sensazionalistica del Grande Fratello; il rapporto Ricucci- Falchi- Fiorani; la politica italiana; il razionamento delle fonti di energia; il mondo della tv produttrice di arte "usa e getta"o ancora lo tsunami che sposta l'asse della terra e manda a rotoli il commercio dei mappamondi.
Notizie attraversate da persone che esistono fuori e dentro la scatola magica, storie che soffiano sulle immagini e le riempiono di realtà e concretezza dando la possibilità di pensare tutto e il contrario di tutto, una diversa concezione della notizia e una dimensione reale e ironica delle assurdità umane.

 

Racconti di: Cristiano De Majo, Ermete Di Sergio, Tullia Fabiani, Peppe Fiore, Samuele Galassi, Flavia Ganzenua, Matteo Moneta, Claudia Quercellini, Stefano S. Antonelli, Giorgio Specioso, Sara Visconti, Emilia Zazza

L'Autore

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Fabio Viola è nato a Roma nel 1975 ma vive e lavora a Osaka (Giappone). Ha pubblicato vari racconti su libri, riviste e in rete. Ha curato la selezione e l'editing dei racconti per il sito letterario ellittico.org. Tutti gli autori presenti in questa raccolta sono difatti legati al collettivo letterario ellittico, la rivista on line (www.ellittico.org) che ha intrecciato ricerca e produzione narrativa con letture ed eventi ricchi di sperimentazione.

Rassegna Stampa

Paolo Di Paolo - Stilos

Un corposo e sorprendente 'Vanity Fair" letterario.

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Antonella Ottolina - A

Surreali, stranianti, provocatori.

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Francesca De Sanctis - L'Unità

Dodici scrittori decidono di prendere spunto dalla realtà e
armandosi d'ironia - condita qua e là da un po' di sarcasmo, cinismo,
tenerezza - si divertono ad infarcirla di fantasia con risultati
perlomeno curiosi.

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Il Messaggero

Un gruppo di scrittori under 40 che con la loro sensibilità creano storie esplosive ed esilaranti, critiche e stimolanti.

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Carta

Un caleidoscopio narrativo da non farsi sfuggire.

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Veramagazine

Tra realtà e finzione, ecco una raccolta di racconti esilaranti.

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Adnkronos

Le notizie che filtrano attraverso i mezzi di comunicazione di massa talvolta possono distorcere la realtà in cui viviamo. Alcuni eventi straordinari possono modificare la nostra quotidianità introducendovi dei fattori di rischio. Gli scandali politici e finanziari, ma anche gli eventi devastanti che mietono vittime innocenti, possono incidere sulla nostra vita cambiandola in modo radicale.E' sulla base di queste considerazioni che Fabio Viola, autore di varie pubblicazione, ha curato una raccolta di racconti presentati nel saggio 'Effetti collaterali. Dal caso Ricucci a Vanna Marchi.

 

Ansa

Con amarezza ma anche ironia, in maniera violenta e nichilista ma pure tenera, un gruppo di giovani autori risponde alla domanda, dando nei fatti un'unica identica risposta positiva.

 

L'Unità

Accendi la televisione e ti ritrovi davanti agli occhi titoli che sintetizzano i fatti di cronaca del giorno. A volte non ci fai caso, hai perfino la sensazione che si parli di cose o persone lontanissime dalla tua vita. Nella realtà però è tutta un'altra storia. Perchè gli "effetti collaterali" del caso Vanna Marchi e Stefania Nobile, del rapporto Ricucci-Falchi-Fiorani o dello Tsunami possono essere catastrofici, surreali e persino divertenti.

 

Il Riformista

Prendi una notizia di cronaca, la signora che non si vuol far amputare la gamba con relativo Grande Fratello, niente di straordinario, è già nelle cose e forse addirittura superato, ma fa effetto, via, oppure l'arresto di Vanna Marchi, lo Tsunami, un lemma della legge Biagi, ecc. Condiscilo con un etto di male/bene di vivere, di fantasie, di aderenza alla realtà molto personale ma spersonalizzabile. Plasma un linguaggio che comunichi prima se stesso sgomperando la piana dove si accampano i fatti. Tira il tutto dalla parte che ti interessa di più. E il gioco è (quasi sempre) fatto.