SCHEDA LIBRO
pp. 256 - Romanzo
formato 13X20
978-88-6004-159-3
15,00 euro
Consigliato da...
Giuseppe Aloe grazie ad una scrittura sorvegliata, riesce a creare uno spaesamento non solo emotivo (Il Venerdì di Repubblica)Sfoglia il libro...
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Invia il linkSchadenfreude, pulsione verso il male, desiderio ossessivo di nuocere, volontà di catastrofi altrui. Com’è che uno conserva per anni questi impulsi così lontani dalla propria natura? Dove li nasconde? E poi qual è la propria natura? Come si fa a conoscerla sul serio? Bisognerebbe fare dei corsi di conoscenza della propria natura, alla fine dei quali tutto dovrebbe essere chiaro. Il sottoscritto eccetera eccetera è composto da questi elementi originari che commistandosi danno come risultato che eccetera eccetera. Invece siamo nelle mani dei nostri segreti. Che, a pensarci bene, sono segreti soprattutto per noi.
Che cosa ha da perdere un uomo che ha già perso tutto? Probabilmente niente. Questo pensa l'ingegnere dopo la tragedia che lo ha colpito. Quand'era ragazzo aveva una mira micidiale. Direzionava la fionda su un passero e quello stramazzava a terra. E la conserva ancora quella mira. Viene così assoldato da una potente organizzazione criminale. Inizia la sua carriera di sicario. È guidato da un senso di disgusto, di indifferenza e insieme da un’energia giovane e strana. Lo fa per mettere a tacere i discorsi di fuori, e i sussurri di dentro. Fino a quando non gli viene ordinato di uccidere un'inerme vecchietta, la signora Moran, personaggio da delitto forse senza castigo. Sarà lei a rivelare un’imprevista, angosciosa prospettiva sulle cose, a fargli comprendere l'altro senso delle parole. Lei; e un adolescente incontrato per caso che somiglia a Kafka da giovane: “con la faccia a triangolo, i capelli tirati dietro, le grandi orecchie a sventola, gli occhi grigi. Alto e scuro”. Inquietante come un fantasma. In questo noir atipico, romanzo-monologo a orologeria, Giuseppe Aloe, con scrittura raffinata e potente, dà voce a un personaggio inedito che lascia turbati. Per il senso contemplativo e oscuro del mondo, per lo splendore-terrore dei suoi discorsi.
Una bella scrittura... aerea
Gaetano Cappelli
Una voce lontanissima e segreta che pare, inspiegabilmente, riguardarci.
Giorgio Bàrberi Squarotti
L'introspezione si coniuga perfettamente con uno stile asciutto, essenziale. Ricorda molto alcuni esempi della moderna letteratura scandinava, Karim Fossum in testa, e Alfred Hitchcock
Andrea Di Carlo - Mangialibri
L'Autore
Giuseppe Aloe nasce a Cosenza nel 1962. Nel 2005 pubblica per la Giulio Perrone Editore il volume di racconti Non pensare all’uomo nero… dormi e nel 2009 Non è successo niente.
Rassegna Stampa
Radio 3 Fahrenheit
Intervista a Giuseppe Aloe
Radio Città Futura
Intervista a Giuseppe Aloe
ascolta
Florinda Fiamma - Rolling Stone
Giuseppe Aloe, Lo splendore dei discorsi
Stefano Giani - Il Giornale
"Lo splendore dei discorsi"? Un sicario che uccide per disperazione
Davide Morganti - Il Mattino
Con Aloe un viaggio al termine del dolore
Mario De Santis - RadioDeejay.it
Il bersaglio è la VITA. Lo splendore dei discorsi di Giuseppe Aloe
Affaritaliani.it
Che cosa ha da perdere un uomo che ha già perso tutto? Risponde Giuseppe Aloe
Sara Camaiora - Mangialibri
Lo splendore dei discorsi di Giuseppe Aloe
Roberto Giungato - Libri consigliati
Lo splendore dei discorsi, di Giuseppe Aloe, è un romanzo necessario. Chiunque dovrebbe leggerlo, e trarne giovamento.
Luca Casadio - Mpnews.it
L'elaborazione di un lutto intenso e narrativamente ben descritto
Cinzia Giorgio - SherlockMagazine
Lo splendore dei discorsi
Libriblog.com - Manuela Cuadrado
Intervista a Giuseppe Aloe
Valentina Ferri - Azienda Agricola
Lo splendore dei discorsi
Libriblog.com - Manuela Cuadrado
Lo splendore dei discorsi
Ontuscia.it
Lo splendore dei discorsi


