SCHEDA LIBRO
pp. 192 - Romanzo
formato 13X20
978-88-6004-099-2
12,00 euro
Consigliato da...
Anche grazie ad un uso abilissimo della voce narrante, la Harpman riesce a creare attorno ai suoi personaggi un'atmosfera di inquietante aspettazione, catturando a poco a poco il lettore (Paola Capriolo)Consiglia a un amico
Invia il linkUn pomeriggio di pioggia a Bruxelles, un ingorgo stradale. In una macchina bloccata nel traffico, un anonimo narratore è immobile di fronte a una strana abitazione, in stile fin de siècle. In compagnia di un interlocutore sconosciuto, la voce narrante inizia a raccontare la storia della famiglia Dutilleul, un tempo residente in quella casa, vicenda piena di mistero di cui egli stesso è stato in parte testimone come medico di famiglia e padre spirituale. L'abitazione, piena di nascondigli e passaggi segreti, è parte integrante dei misteri che l'avvolgono: è all'interno delle sue stanze segrete, infatti, che maturano emozioni e sentimenti destinati a sfociare in eventi drammatici. Il romanzo di Jacqueline Harpman, autrice belga tra le più conosciute e amate nonché psicanalista, è un libro di grande forza: prendendo spunto dalla tradizione francese della saga familiare, la Harpman conduce il lettore attraverso un'analisi serrata dei rapporti familiari giungendo a una narrazione di ampio respiro. Il risultato è un libro denso e pieno di mistero, la cui lettura è sostenuta da una prosa scorrevole e godibile ma anche molto accurata.
L'Autore
Jacqueline Harpman nasce a Uccle, in Belgio, nel 1929. Oltre ad essere una scrittrice molto amata in Belgio è una psicanalista. Ha ricevuto il Prix Médicis per Orlanda. Questo è uno dei suoi numerosi romanzi.
Rassegna Stampa
Paola Capriolo - Il Corriere della Sera
Il piacere ambiguo dell'eros androgino
Claudio Cello - Ventiquattrominuti
Una famiglia e i suoi segreti
Alfredo Ronci - Il paradiso degli orchi
Jacqueline Harpman. Il piacere del crimine
Michela Carrara - Eumagazine
Il piacere del crimine
Il Carabiniere
Il piacere del crimine


