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Raul Montanari
È di moda la morte

pp. 128 - Racconti
formato 11X15,5
978-88-6004-072-5
5,00 euro

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Se qualcuno lo conosce personalmente non gli parli di questa recensione. Non è colpa mia se È di moda la morte è proprio carino. (Daria Bignardi)

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Uno dei più grandi autori noir contemporanei descrive il mondo milanese della moda con cinismo ed ironia graffianti.

Stilisti e consulenti d'immagine, pubblicitari e pierre, veline e autori televisivi: dove si rintanano, quando tutti i flash sono spenti? E quali sono i loro sogni segreti, i loro desideri? che forma hanno le ombre che si portano dietro? Protagonista di questi racconti è l'umanità che abita lo spazio della moda: universo che scintilla, segna il tempo, gli dà il verso - e immola corpi al desiderio comune. Sesso e cervello, dietro le quinte di una sfilata, fanno cortocircuito. Sullo scintillio che ne deriva - seducente e carico di mistero - si ferma lo sguardo di Raul Montanari. Che scruta e registra: vite davanti a un crepaccio, amicizie in maschera pronte a sbriciolarsi, ferite a cui ci si affeziona. Milano, più che sullo sfondo, sta in rilievo: "nottaiola" e "fintocordiale", stringe come un recinto persone e personaggi; si mostra talvolta stanca e sfatta: come dopo una sfilata. C'è allora chi ne fugge via: per esempio Nadia, quando ritrova i suoi incubi di bambina. O c'è chi la attraversa inquieto: come le modelle che hanno addosso odore di stanchezza; come il tassista che le accompagna verso destini oscuri. Ma c'è anche chi inventa una geografia del desiderio cittadino: come Ariele, che insegue ragazze dai sederi alti e pieni di promesse. Ma niente è come all'apparenza sembra: in questi racconti a orologeria, le vicende si complicano improvvisamente, prendono direzioni pericolose, si tingono spesso di giallo e di nero. Un grido strozzato o l'eco di uno sparo stridono come l'unghia che tira via una patina d'oro. La Moda e la Morte - lo dice un antico dialogo leopardiano - hanno parecchio da dirsi. E in queste pagine, quasi appunti per una futura operetta morale, sembrano avere ripreso - coraggiosamente - il discorso. Perché la verità è dietro, è in fondo, oltre la moda e ogni moda - e spesso fa male.

L'Autore

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Raul Montanari, nato a Bergamo nel 1959, vive e lavora a Milano. Ha tradotto autori di narrativa contemporanea (Borges, Graham Greene, Roth, Brink, Wilde, Cormac McCarthy) e classici (come Shakespeare, Sofocle, Seneca). Tra le sue pubblicazioni: La perfezione (1994, Premio Linea d'Ombra 1995, UE 1996, 2006), Il buio divora la strada (Leonardo 1991, Baldini Castoldi 2002), Un bacio al mondo (Rizzoli 1998, Selezione Premio Bergamo e Premio Settembrini 1999), Che cosa hai fatto (Baldini Castoldi 2001), Chiudi gli occhi (Baldini Castoldi Dalai 2004), La verità bugiarda (Baldini Castoldi Dalai 2005) e L'esistenza di dio (Baldini Castoldi Dalai 2006).

Rassegna Stampa

Daria Bignardi - Donna Moderna

Cosa c'entra Raul Montanari, maestro del thriller filosofico, con la moda?

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Filippo La Porta - XL

Uno dei nostri migliori autori di noir si vendica, con humour e rabbia, della città in cui vive, Milano

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Alessandra Casella - Velvet

Anche il mondo della moda si tinge di noir

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Glamour

Sesso e amicizia

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Franz Krauspenhaar - Il Domenicale

Raul, sovrano delle tenebre

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Gian Paolo Serino - Repubblica

Una Milano noir dove ai backstage si sono sostituiti i “blackstage”: le passerelle si coprono di rosso sangue tra incubi e misteri, coltelli e sorrisi

 

Alessandro Beretta - Corriere della Sera

Alle sfilate c'è paura non gioia

 

Luca Marchesi - Libero

La metropoli degli stilisti, consulenti d’immagine, pubblicitari, pierre, veline e autori televisivi, sembra veramente una brutta donna imbellettata... stanca e sfatta come dopo una sfilata”

 

Martina Cossio Castiglioni - Milano Finanza

Raul Montanari con questa raccolta torna al racconto: un genere che gli è congeniale perché gli consente di esprimere al meglio le sue doti di narratore e, soprattutto, di scrittore. Come nelle pagine che descrivono l’incubo del protagonista de I lupi. O come in L’altro capo del filo, che narra la fine di un amore e si chiude con l’immagine di un veliero: e qui è dove la scrittura diventa poesia

 

Mauro Castelli - Domenica Il Sole24 ore

Miniature noir

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Elena Valdini - Il Giorno

La raffinatezza intellettuale di uno scrittore che recupera un dialogo tra Moda e Morte...

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Liberazione

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Liberazione - QUEER

La città dei fantasmi. E di Dolce&Gabbana

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Adele Desideri - Il Quotidiano di Calabria

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Chiara Cantoni - Vita

Il cono d'ombra delle sfilate

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